A Laboratorio Europa, nelle colline di Susegana, si erano incontrati i borghi dell'Azione Collinando,
nel quadro delle iniziative di informazione del progetto 'Comunicare per
Esistere 2015', promosso dalla rete dei borghi europei del gusto e
dall'associazione l'Altratavola.
La buona cucina della Trattoria da Checco a Colfosco di Susegana (giusto sul Colle della Tombola) aveva sottolineato l'evento.
I Colli Bolognesi sono la classica meta per una gita fuori porta con
sosta in trattoria, complici anche gli ottimi vini. Nelle guide
turistiche se ne parla per i numerosi elementi d’interesse tra arte e
storia.
A un tiro di schioppo dalla città ci si ritrova immersi nella pace della
campagna e non importa quale sia la stagione per restarne incantati;
per la buona tavola ci sono trattorie e agriturismi a tenere alta la
tradizione della cucina bolognese; quanto ai vini, basti citare il
Pignoletto, assurto alle migliori quotazioni enologiche, capofila di una
produzione di prim’ordine; non manca una sorpresa, il tartufo bianco di
Savigno, con tutto quello che ne può conseguire in fatto di
soddisfazioni gastronomiche. Per mettersi la coscienza in pace i Colli
offrono anche belle opportunità di turismo culturale.
Monselice e i Colli Euganei sono stati inseriti nel circuito, dopo
l'ultima visita gustosa di Bruno Sganga (giornalista ed enogastronomo,
ideatore e conduttore delle trasmissioni televisive La verità nel
piatto e Millanta), e la tappa all'Osteria La Campana.
San Marino ha 'raccontato', grazie all'intervento di un giornalista romagnolo doc, le proprie eccellenze enogastronomiche.
Il Collio Sloveno (Brda), dopo una visita dei comunicatori e giornalisti
della rete dei borghi europei del gusto, si è presentato con la
cartella stampa curata direttamente dall'Ente Turistico di Brda.
L'Ente del Turismo di Buje (Croazia) ha accompagnato gli incontri
proponendo il moscato di Momiano, sede, in novembre, di una festa
internazionale di San Martino.
Il Consorzio Turistico Terre Ciociare ha raccontato le eccellenze di un territorio benedetto, mentre
la Sicilia si è presentata con le colline di Enna.
Vi sono alcuni tratti comuni a tutte le esperienze : fin dall’antichità
le colline sono sempre state abitate. Il clima favorevole e i dolci
pendii favoriscono l’agricoltura e l’allevamento. Ci sono numerosi
pascoli che permettono un fiorente allevamento di bovini al nord, ovini e
caprini al centro e al sud. Il turismo è assai sviluppato grazie al
clima mite, alle bellezze paesaggistiche e ai numerosi centri storici
che sorgono in molti paesi collinari. Oggi molti italiani ed europei
trascorrono momenti di relax in agriturismi: casolari immersi nella
natura che offrono cibi e specialità della zona.
L’agricoltura è molto sviluppata: olivi, viti, alberi da frutto e
cereali sono molto apprezzati anche all’estero. Per poter coltivare
anche sui pendii più ripidi, l’uomo ha costruito terrazzamenti: gradoni
rinforzati con muretti di pietra.
Il circuito Collinando ha eletto la propria sede operativa presso
l'Agriturismo Moro Barel di Confin di Vittorio Veneto, che ospiterà gli
anteprima di informazione di Comunicare Per Esistere, Stati generali
della Comunicazione Territoriale, che si terranno in Istria, in
settembre.