sabato 13 luglio 2024

A Bigolino di Valdobbiadene, all'Azienda Agricola Dea Rivalta, per presentare i Borghi d'Europa del prossimo quinquennio.... luglio 06, 2024



Il 5 marzo 2024 si teneva a Milano, presso la sede del Parlamento Europeo, la conferenza stampa di presentazione del progetto 'Borghi d'Europa e la collaborazione informativa con il Parlamento Europeo'.

Il 6 luglio a Bigolino di Valdobbiadene, Borghi d'Europa, presso l'Azienda Agricola Dea Rivalta,

ha annunciato di aver completato la scelta degli 80 Borghi che caratterizzeranno la storia e le storie del prossimo quinquennio.

Nel lontano 1991 l'Associazione l'Altratavola (che oggi è parte integrante di Borghi d'Europa), aveva coniato, sotto il Patrocinio della rivista L'Etichetta diretta da Luigi Veronelli, una rete di luoghi del desiderio, di indirizzi di gola, denominata 'la rete del Buon Evento'.

Si è deciso di riattivare la rete, sviluppando fino a dicembre del 2025 temi culturali e percorsi del gusto che portano ad incrociare le storie e le esperienze degli 80 Borghi selezionati.

Per quanto riguarda i Percorsi del Gusto, verranno sviluppati all'interno dello storico progetto

L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI -Iniziativa adriatico ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica).


Dopo aver dato lettura di una email di ringraziamento di Roberta Metsola, Presidente del Parlamento Europeo al Presidente di Borghi d'Europa Renzo Lupatin, i giornalisti hanno realizzato le interviste di rito. Una poesia del Cav.Vittorino Tosato, dedicata a Dea Rivalta, ha aperto il meeting.



Enrico Monticolo, Sindaco di Torviscosa e Monia Verzegnassi,Assessore alla Cultura, si sono soffermati sulla storia di Torviscosa.

"Uno dei temi al centro del Percorso I Borghi della Storia riguarda le Città e i Borghi di Fondazione.Torviscosa è stata inserita nella rete e verrà 'letta' secondo le diverse chiavi di lettura dei Percorsi Internazionali di Borghi d'Europa.Una lettura che valorizzerà gli aspetti urbanistici ed architettonici, ma che saprà soffermarsi anche sulla storia antica (la Via Annia), sui Percorsi della Fede ( la Chiesa dell'Immacolata Concezione, che si trova all'interno del cimitero di Malisana, con affreschi del XIV secolo), sui Percorsi del Gusto, nel ricordo del grande giornalista ed enogastronomo Luigi Veronelli "

"Torviscosa accoglierà i rappresentanti degli altri borghi – osserva Monia Verzegnassi-per raccontare e trasmettere le storie di comunità vive e ricche di fermenti. Lo scopo è quello di informare chi informa'".




L'azienda agricola Dea Rivalta di Bigolino di Valdobbiadene nasce dalla passione di Alessio Caldart, che dai vigneti storici della famiglia, ha saputo sviluppare un percorso professionale legato alla tradizione e alla ricerca della qualità.

La filosofia della famiglia è sempre stata quella di dar vita ad un prodotto di massima qualità integro ed armonico, sintesi perfetta dell’uva, della terra e del sole che lo hanno generato.

Ma Danierla Caldart ci riserva una sorpresa......

"Abbiamo realizzato Le Repubbliche Marinare, una originale collezione di etichette ispirate alle gloriose Repubbliche Marinare : Venezia,Genova,Amalfi e Pisa. Quattro fiorenti civiltà italiane del mediterraneo dalla storia millenaria e dalla grande tradizione gastronomica,ricca di piatti tipici che ben si abbinano a queste Repubbliche. Quattro città d'arte legate a luoghi e personaggi illustri come Furore,Casanova,De Andrè e Galilei "

La Collezione è così subito divenuta un progetto culturale.



Il gruppo spontaneo "Amici del Nostrano del Brenta" nasce quasi per caso una sera di primavera del 2012, quando ancora la collaborazione con il Consorzio Tabacchicoltori Montegrappa di Campese a Bassano del Grappa non era ancora iniziata. Nasce e si sviluppa così come nasce e si sviluppa una passione, una curiosità, ovvero una brama di conoscenza verso la storia e lo sviluppo della pianta del tabacco Nostrano del Brenta nella sua leggendaria, ma documentata, storia secolare tra Bassano del Grappa e la Valle del Brenta. Il filo conduttore che caratterizza tutti gli eventi, tutti gli spunti e tutte le riflessioni che gravitano attorno al tabacco ed agli Antichi Sigari Nostrani del Brenta (interamente fatti a mano) è sempre la stessa: storia, cultura, meditazione, eleganza e relax. Il gruppo si occupa e collabora, con chiunque ne faccia richiesta, all'organizzazione di serate di presentazione, degustazione e narrazione sul tema della coltivazione del tabacco nella Valle del Brenta, della riscoperta delle sue tradizioni e dei sapori di un tempo. Si pone da tramite tra il Consorzio di Campese, i titolari dei locali, le tabaccherie, gli enti del territorio o altri gruppi che ritenessero interessante affrontare in modo a volte ludico, a volte enogastronomico, a volte culturale e storico il tema del tabacco Nostrano del Brenta. Durante le serate, normalmente, si affronta il fascino del mondo del sigaro con un percorso di degustazione, abbinamenti, spunti e contributi tecnici, storici e filmati sulla storia e sulla tradizione del tabacco, del suo territorio e del suo contrabbando. Nel corso delle serate si lascia libero spazio al confronto ed al dibattito tra i partecipanti alla serata sul ruolo del tabacco da sigaro ai nostri tempi. Durante la “fumata” normalmente si illustrano la coltivazione, l’essicazione ed il contrabbando del tabacco, la preparazione dei sigari realizzati con il “Nostrano del Brenta” alla presenza delle sigaraie, del blender e di un rappresentante del Consorzio Tabacchicoltori Montegrappa, ci si immerge nella secolare storia del contrabbando di tabacco con i brani del libro “Foglie di Tabacco” di M. Crestani o nella faticosa realtà della sua coltivazione con il film “Fazzoletti di terra” del regista G. Taffarel. Ampio spazio lo si vuole lasciare agli Amici che ogni giorno si aggiungono al gruppo, in modo da avere più input e riflessioni possibili sull’affascinante storia del tabacco Nostrano del Brenta e dei suoi “pifferi”, gli antichi sigari. L'iniziativa nata per la passione verso la propria vallata, Valstagna e tutto il territorio che si relaziona a stretto filo con la famosa Alta Via del Tabacco ci auguriamo possa diventare un’occasione per riscoprire e valorizzare i luoghi dove questa storia e queste tradizioni si sono sviluppate, ovvero il territorio del Canale di Brenta.


Renzo Lupatin, giornalista e Presidente di Borghi d'Europa, propone a Padova tre percorsi,'rubati' alla storia della rete internazionale.



Il primo (Padova in Cucina), ricorda la nascita dell'associazione l'Altratavola nel 1989, sotto il Patrocinio e con la partecipazione diretta di Luigi Veronelli, direttore della rivista L'Etichetta.

Il secondo itinerario è dedicato alle Ferrovie dimenticate e alla storia della rivista La Vaca Mora. “Vaca mora” era il termine popolare con cui veniva chiamato il trenino a vapore che si arrampicava sbuffando dalla pianura vicentina fin sull’Altopiano di Asiago; più in generale il termine andò ad identificare i treni a vapore di montagna, alcuni dotati di cremagliera.

Era stata dedicata alle Ferrovie Dimenticate la VII edizione del Festival Europeo del Gusto, organizzato dall’Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto, che si era svolta a Grantorto (Padova) nel 2014.

Il tema delle Ferrovie Dimenticate costituisce un filo conduttore importante per offrire visibilità a località ricche di risorse artistiche, culturali, paesaggistiche, ambientali ed enogastronomiche, ma poco conosciute.

Il terzo itinerario consiste nel riproporre la candidatura di Vigonza alla Rotta Culturale Europea ATRIUM,che ha come scopo "indagare e gestire il patrimonio architettonico, archivistico ed immateriale dei regimi del Novecento, per la costruzione di un itinerario culturale transazionale.”

Vigonza ha il borgo rurale progettato dall’architetto Quirino De Giorgio, uno dei massimi esponenti del movimento futurista.


Per il progetto Eurosostenibilità, l'azienda agricola Casa dei Spada di Guia, ha presentato l'esperienza del proprio enoturismo .

"Il nostro enoturismo Vitis e Natur sorge in un storico tabiá di famiglia, immerso nei vigneti delle stupende colline del Valdobbiadene D.O.C.G. Ora completamente ristrutturato, nel rispetto dei materiali storici locali, offre una splendida terrazza panoramica immersa nei vigneti D.O.C.G. Valdobbiadene di nostra proprietà, dove si possono ammirare il Combai e tutto il comprensorio delle Prealpi Trevigiane, il Piancavallo e il gruppo del Cesen. Si possono degustare i vini Prosecco di Valdobbiadene della nostra azienda, accompagnati da specialità di salumi, formaggi di malga locali e cicchetti vari, nella piena tradizione veneta locale. "


I Percorsi del Gusto hanno valorizzato il pane artigianale dell'Antico Forno di Andrea Semenzin di Caerano di San Marco.


Fabio Stefanon, nume tutelare de La Bottega dei Sapori di Montebelluna, ha proposto per il Percorso Strada Europea dei Formaggi, tre autentiche delizie : il Morlacco del Grappa ( Morlacco Saporito La Fattoria) ; il Vezzena stagionato (Caseificio degli Altipiani e del Vezzena , VI);il Primiero del Caseificio Primiero (Mezzano -Tn) .


La sezione estero dell'USGI di San Marino (Paese che per tutto il 2024 ha la Presidenza della rete internazionale), ha voluto essere presente con una proposta del Percorso Internazionale La Via dei Norcini, la pancetta , curata e servita da Fabio Stefanon, '....condita con un infuso a base di spezie e aromi naturali a cui si aggiunge il miele per conferirle una nota dolce e raffinata.'.

Giovanni Rossetto (Azienda Agricola Rossetto Antonio, Padova) ha fatto degustare i salumi genuini di produzione propria, realizzati con carne di suino,sale,pepe spezie e null'altro. Salame, cotechino,salsiccia,coppa e pancetta sono le delizie di casa.



Edoardo, nume tutelare con la moglie Sabrina 
del ristorante da Ugo a Bigolino, ha raccontato la storia del locale di famiglia.

"Da Ugo nasce come piccola osteria nei primi anni ’60 lungo l’argine del Piave, sulla strada che sale a Valdobbiadene.È conosciuta per lungo tempo per la qualità e freschezza dei propri “cicchetti” e soprattutto per la frittura di pesce, tanto da essere una tappa consigliata per chiunque passasse in zona: “El sior Ugo tanto bon, ve prepara un bel piaton, de fritura dorada e fina da onorar la so cusina…” Il ristorante appartiene alla famiglia Agostinetto da molte generazioni e dagli anni 2000 il testimone è passato in mano a Edoardo, chef e sommelier e alla moglie Sabrina.

Con passione e dedizione, lavorano per mantenere viva l’anima del ristorante, dando la stessa importanza alla ricerca di materie prime, alla qualità dei piatti proposti e all’ospitalità.Nel nostro menù il pesce è il protagonista assoluto."




giovedì 11 luglio 2024

Laura Panizutti interviene agli incontri di presentazione del Percorso Borghi della Storia, Le Repubbliche Marinare, a Valdobbiadene

 



Laura Panizutti, Consulente Finanziario e Patrimoniale di Conegliano, accompagna da anni come partner di informazione i progetti di Borghi d'Europa.


L'intervento a Bigolino (Valdobbiadene) all'anteprima di informazione presso il ristorante da Ugo, ha permesso a Laura di accompagnare i percorsi del gusto ideati per il progetto sulle Repubbliche Marinare, disegnato e promosso dalla Azienda Agricola Dea Rivalta.


Edoardo, nume tutelare con la moglie Sabrina del ristorante da Ugo a Bigolino, ha raccontato la storia del locale di famiglia.

"Da Ugo nasce come piccola osteria nei primi anni ’60 lungo l’argine del Piave, sulla strada che sale a Valdobbiadene.È conosciuta per lungo tempo per la qualità e freschezza dei propri “cicchetti” e soprattutto per la frittura di pesce, tanto da essere una tappa consigliata per chiunque passasse in zona: “El sior Ugo tanto bon, ve prepara un bel piaton, de fritura dorada e fina da onorar la so cusina…” Il ristorante appartiene alla famiglia Agostinetto da molte generazioni e dagli anni 2000 il testimone è passato in mano a Edoardo, chef e sommelier e alla moglie Sabrina.




Con passione e dedizione, lavorano per mantenere viva l’anima del ristorante, dando la stessa importanza alla ricerca di materie prime, alla qualità dei piatti proposti e all’ospitalità.Nel nostro menù il pesce è il protagonista assoluto."


Così l'incontro di informazione sul progetto 'Borghi d'Europa e la collaborazione informativa con il Parlamento europeo' che si è tenuto sabato 6 luglio presso l'Azienda Agricola Dea Rivalta, ha potuto avvalersi dei contenuti culturali apportati da Laura Panizutti.


Laura Panizutti,Consulente ha motivato la propria partecipazione alle giornate di Borghi d'Europa “ …. come un contributo alla costruzione di nuovi percorsi di sostenibilità ambientale, finanziaria ed economica.”

Soddisfare i bisogni della generazione presente senza compromettere quelli della generazione futura” è il diktat dei nostri tempi: questa è infatti la definizione di sviluppo sostenibile, oggi goal globale grazie all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Ma perché è così importante perseguire questo fine? I 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile definiscono un nuovo modello di società, secondo criteri di maggior responsabilità in termini sociali, ambientali ed economici, finalizzati ad evitare il collasso dell’ecosistema terrestre. E in questo disegno tutti possono fare la loro parte, dalle aziende ai consumatori finali “



sabato 27 aprile 2024

Borghi d'Europa e le iniziative di informazione con il Parlamento Europeo (15)/ Gli Eventi - Laura Panizutti sui temi della sostenibilità


 " Ripercorrere l'itinerario degli ultimi anni con Borghi d'Europa - osserva Laura Panizutti, Consulente Finanziario Patrimoniale e Assicurativo di Conegliano- è stato come riavvolgere il film di una vita professionale sempre ispirata alla disponibilità umana e tecnica, verso le aziende del mio Territorio".


Siamo a Tezze di Piave (Vazzola), in una sede di grande valore : la Cantina di Giorgio Cecchetto, per realizzare uno stage sui temi della Eurorostenibilità.





"Ogni attività dell’uomo presuppone un’interazione con l’ambiente in cui vive, e la salvaguardia di questo sistema è un punto centrale per poter assicurare la qualità della vita delle generazioni future: sono queste le basi dell’ecosostenibilità ambientale. Si tratta in sostanza di trovare il modo per continuare a produrre beni e servizi che siano utili all’uomo senza depauperare l’ambiente, ma anzi consentendogli di non degradarsi a causa dell’intervento dell’uomo. A dare una misura di questi sforzi e degli obiettivi da raggiungere per rimettere a posto alcune storture che si sono create nel tempo è la sostenibilità, che viene essenzialmente declinata in tre sottocategorie: la sostenibilità ambientale, quella sociale e quella economica."

Su questi  punti si sono sempre imperniati gli interventi di Laura Panizutti.






"Restringendo la visuale all’ambito ambientale, per sostenibilità si intende la dinamica secondo la quale lo sfruttamento delle risorse, i piani di investimento, le nuove possibilità messe a disposizione dalle innovazioni tecnologiche le azioni dei governi e delle istituzioni vadano in un’unica direzione, quella di valorizzare l’attuale potenziale e quello futuro per far fronte al meglio ai bisogni e alle aspirazioni dell’umanità.

Affinché sia possibile ottenere risultati apprezzabili in questa direzione, coniugando sviluppo e rispetto per l’ambiente, sarà necessario modificare il comportamento dell’uomo valorizzando le attività e le scelte che vadano nella direzione del rispetto e della tutela dell’ambiente. A partire dalle città, dove le aree verdi dovranno avere un ruolo di primo piano, e dove la mobilità dovrà essere pensata per avere un impatto ambientale sempre più contenuto, per arrivare ai veri e propri ambienti di produzione, come nel caso dell’industria, comparto in cui sarà fondamentale organizzare i processi di produzione e quelli della logistica in modo da limitare al massimo l’emissione di gas serra in atmosfera. Nel campo dell’energia, soltanto per fare qualche esempio su cui si è già orientata la comunità internazionale, sarà fondamentale utilizzare sempre meno i combustibili fossili e privilegiare la produzione d’energia da fonti rinnovabili. Una fetta molto importante del discorso riguarda anche gli stili di vita individuale, che dovranno sempre più essere orientati al contenimento degli sprechi e che mettano in primo piano il riciclo e il riuso dei materiali, oltre che il loro corretto smaltimento.

Proprio per raggiungere questi obiettivi si sta facendo strada in modo sempre più chiaro il principio dell’economia circolare, uno strumento pratico per mettere un freno al degrado ambientale, al cambiamento climatico, al sovraconsumo e alle conseguenze dell’aumento demografico su scala globale. In sostanza, per economia circolare si intende un modello ideale di produzione e consumo attento alla riduzione degli sprechi delle risorse naturali e che incoraggi la condivisione, il riutilizzo, la riparazione e riciclo di materiali e prodotti.

Quali sono gli elementi della sostenibilità ambientale?
Il principio-guida dell’ecosostenibilità ambientale è che il ritmo di sfruttamento delle risorse naturali del pianeta e le emissioni in atmosfera siano tali da poter proseguire a tempo indeterminato. L’obiettivo è quindi di mantenere la qualità ambientale al massimo livello possibile, senza depauperare la Terra delle sue risorse, ma consentendo a queste ultime di rigenerarsi continuamente.

Per definire gli elementi dell’ecosostenibilità ambientale sarà utile citare il lavoro di uno dei più importanti economisti che si sono dedicati allo studio dell’ecosostenibilità ambientale, lo statunitense Herman Edward Daly, recentemente scomparso, professore presso il dipartimento di Politiche pubbliche dell’università del Maryland e e tra i più influenti economisti del dipartimento ambientale della Banca Mondiale.

Nelle sue analisi Daly aveva posto tre elementi, o tre condizioni, per cui un modello si sviluppo possa essere considerato sostenibile dal punto di vista ambientale. Innanzitutto, è necessario che la velocità con cui si consumano le risorse rinnovabili sia inferiore a quelle che queste ultime impiegano per rigenerarsi. In secondo luogo, l’emissione di particelle inquinanti e di scorie nell’ambiente non dovrà superare la “capacità di carico”, vale a dire la dell’ecosistema di assimilarle. Terzo principio è la compensazione delle risorse non rinnovabili, che in quanto tali sarebbero destinate a esaurirsi, con risorse rinnovabili che siano in grado di sostituirle.

In altre parole, in generale, si tratta di regolare con estrema attenzione le interazioni tra gli ecosistemi naturali e quelli antropici, generati dall’uomo che mette pressione sulla natura, salvaguardando il più possibile la capacità di autoregolazione della natura e la sua resilienza, che la porta ad autoregolarsi, risanarsi e rinnovarsi continuamente.

venerdì 26 aprile 2024

Borghi d'Europa e la collaborazione informativa con il Parlamento Europeo/ Gli Eventi – Breda di Piave (3)


Il Percorso Internazionale Aquositas valorizza il pesce di fiume, grazie al Partenariato d'informazione della Itticoltura Tonini di Saletto (Breda di Piave).

La proposta cucinaria riguarda lo storione, superbamente interpretato dalla Hostaria Manareta di Candelù.


Lo storione è un pesce della famiglia degli Acipenseridi; è una specie piuttosto rara nei nostri mari, ed è pescato durante il periodo della riproduzione, quando risale lungo i fiumi.

Il corpo dello storione è allungato; la testa, anch'essa lunga, ha la forma triangolare. La bocca, priva di denti, è provvista di 4 barbigli.

Dal dorso grigio e il ventre bianco, lo storione ha dimensioni molto variabili: la sua lunghezza, infatti, può variare dai 50 cm a 4 metri!

A livello alimentare lo storione è apprezzato per le sue carni bianche e soprattutto per le sue uova, da cui si ricava il caviale.





Uso in cucina

In cucina lo storione è apprezzato soprattutto per le sue uova, da cui si ottiene il caviale, molto apprezzato per ricette di raffinati aperitivi, in tartine di pane spalmato di burro, col limone o con i blini russi, una sorta di crespelle.

La carne dello storione, bianca e non troppo magra, è cucinata in ricette simili a quelle con cui si prepara il tonno: alla brace o in padella. Inoltre lo storione è anche utilizzato nell'industria conserviera e affumicato.


Fino a qualche decennio fa i fiumi dell'Alto Adriatico, dal Po al Livenza, al Piave, al Sile ne erano popolati e la loro pesca costituiva una fonte di ricchezza. Allo stato attuale, è considerato una specie in pericolo di estinzione, per cui, con successo, si sono aumentati gli sforzi di produzione in cattività, sia per riproporlo in tavola, che per ripopolare la fauna ittica lei nostri fiumi.




In occasione delle Elezioni europee di giugno 2024, Borghi d'Europa e Parlamento Europeo hanno deciso di riavviare il progetto di collaborazione informativa, per promuovere la partecipazione dei cittadini dei Borghi Europei all'evento elettorale e dare una solidità internazionale alla rinnovata scelta dei 40 Borghi per il prossimo quinquennio. Borghi d'Europa sceglierà un numero cospicuo di borghi dalla rete BELC - Rete europea di consiglieri regionali e locali.


Elezioni europee

6-9 giugno 2024 Perché è importante votare

Tra il 6 e il 9 giugno 2024 milioni di europei parteciperanno a plasmare il futuro della democrazia europea in occasione delle elezioni europee.


Si tratta di un momento unico in cui tutti noi possiamo decidere collettivamente sul futuro dell'Unione europea. Votare è sempre importante, a livello locale, nazionale o europeo. È un'ottima opportunità per esprimere la tua opinione sui temi che ti stanno a cuore.


Usa il tuo voto per contribuire a cambiare il mondo in cui vivi

È facile dimenticare quante persone sono interessate dall'esito delle elezioni europee. Il Parlamento europeo adotta leggi che riguardano tutti: grandi paesi e piccole comunità, società potenti e giovani start-up, la sfera globale e quella locale.


La legislazione dell'UE affronta la maggior parte delle priorità delle persone: l'ambiente, la sicurezza, la migrazione, le politiche sociali, i diritti dei consumatori, l'economia, lo Stato di diritto e molte altre ancora. Oggi ogni tema di spicco a livello nazionale presenta anche una prospettiva europea.


Il tuo voto deciderà quali deputati al Parlamento europeo ti rappresenteranno nell'elaborazione delle nuove leggi e influenzeranno l'elezione della Commissione europea. Queste decisioni plasmeranno la tua vita quotidiana e quella di molti altri.


Usa il tuo voto per affrontare le sfide globali che ci circondano

In un mondo sempre più complesso, instabile e interconnesso, l'Unione europea si occupa di sfide globali che nessun paese dell'UE può affrontare con successo da solo. Affrontare le numerose sfide che ci troviamo davanti non è un compito semplice, e votare è il modo in cui puoi influire sulla direzione da seguire.


Usa il tuo voto per sostenere la democrazia

La democrazia non dovrebbe mai essere data per scontata. È un traguardo collettivo e una responsabilità collettiva in cui tutti noi abbiamo un ruolo da svolgere.


La democrazia inizia con le persone: siamo noi che diamo inizio al processo votando alle elezioni europee e le decisioni adottate in quel contesto influiranno sulla nostra vita. Se non partecipiamo, non abbiamo la possibilità di plasmare il futuro; ma al di là di questo, la democrazia parlamentare europea perde la sua forza e i suoi valori perdono significato.

Quante più persone votano, tanto più forte sarà la democrazia.




 

sabato 23 marzo 2024

Borghi d'Europa e la collaborazione informativa con il Parlamento Europeo – Il Gusto fra Tagliamento e Piave a Spresiano


In occasione delle Elezioni europee di giugno 2024, Borghi d'Europa e Parlamento Europeo hanno deciso di riavviare il progetto di collaborazione informativa, per promuovere la partecipazione dei cittadini dei Borghi Europei all'evento elettorale e dare una solidità internazionale alla rinnovata scelta dei 40 Borghi per il prossimo quinquennio. Borghi d'Europa sceglierà un numero cospicuo di borghi dalla rete BELC - Rete europea di consiglieri regionali e locali.

Elezioni europee

6-9 giugno 2024 Perché è importante votare

Tra il 6 e il 9 giugno 2024 milioni di europei parteciperanno a plasmare il futuro della democrazia europea in occasione delle elezioni europee.



Si tratta di un momento unico in cui tutti noi possiamo decidere collettivamente sul futuro dell'Unione europea. Votare è sempre importante, a livello locale, nazionale o europeo. È un'ottima opportunità per esprimere la tua opinione sui temi che ti stanno a cuore.



Usa il tuo voto per contribuire a cambiare il mondo in cui vivi

È facile dimenticare quante persone sono interessate dall'esito delle elezioni europee. Il Parlamento europeo adotta leggi che riguardano tutti: grandi paesi e piccole comunità, società potenti e giovani start-up, la sfera globale e quella locale.



La legislazione dell'UE affronta la maggior parte delle priorità delle persone: l'ambiente, la sicurezza, la migrazione, le politiche sociali, i diritti dei consumatori, l'economia, lo Stato di diritto e molte altre ancora. Oggi ogni tema di spicco a livello nazionale presenta anche una prospettiva europea.



Il tuo voto deciderà quali deputati al Parlamento europeo ti rappresenteranno nell'elaborazione delle nuove leggi e influenzeranno l'elezione della Commissione europea. Queste decisioni plasmeranno la tua vita quotidiana e quella di molti altri.



Usa il tuo voto per affrontare le sfide globali che ci circondano

In un mondo sempre più complesso, instabile e interconnesso, l'Unione europea si occupa di sfide globali che nessun paese dell'UE può affrontare con successo da solo. Affrontare le numerose sfide che ci troviamo davanti non è un compito semplice, e votare è il modo in cui puoi influire sulla direzione da seguire.



Usa il tuo voto per sostenere la democrazia

La democrazia non dovrebbe mai essere data per scontata. È un traguardo collettivo e una responsabilità collettiva in cui tutti noi abbiamo un ruolo da svolgere.



La democrazia inizia con le persone: siamo noi che diamo inizio al processo votando alle elezioni europee e le decisioni adottate in quel contesto influiranno sulla nostra vita. Se non partecipiamo, non abbiamo la possibilità di plasmare il futuro; ma al di là di questo, la democrazia parlamentare europea perde la sua forza e i suoi valori perdono significato.

Quante più persone votano, tanto più forte sarà la democrazia.






Il Percorso Internazionale Aquositas fa tappa nuovamente all'Osteria Beltrame, ove si svolge

l'iniziativa del progetto L'Europa delle scienze e della cultura, promosso dalla rete Borghi d'Europa

e Patrocinato dal Comune di Spresiano.


L'incontro del 23 marzo è dedicato a " Il Gusto fra Tagliamento e Piave" e propone un confronto

fra le eccellenze di due territori (le Terre della Piave e il Friuli Occidentale), che storia confini e

scambi, rendono interessanti e degni di scoperta.




Si inizia con il salame a punta di coltello, il Prosciutto Crudo 36 mesi e il crostino di Guanciale arrotolato del Salumificio Casa Leila di Aurava (San Giorgio della Ruchinvelda-Pn).I sott'oli e i sottaceti biologici dell'Azienda Agricola Casato Bertoia di San Lorenzo di Valvasone Arzene accompagnano i salumi, interpretati rigorosamente senza conservanti,antiossidanti,nitriti,zuccheri e farinacei.


" Il Prosciutto crudo di 36 mesi – osserva Enrico, giovane norcino-, è ottenuto da cosce selezionate,

lavorate a mano e a lenta stagionatura, a ventilazione naturale. Questi sono gli elementi che rendono inimitabile il Prosciutto di Casa Leila "


"ll salame a punta di coltello è il re dei salumi tipici friulani. Viene creato da Casa Leila in due declinazioni, risultando in un prodotto dove la dolcezza delle carni insaporite come da tradizione e sapientemente stagionate (da 20 a 120 giorni), diventa poesia:"


La Porchetta di Casa Leila viene poi interpretata dall'Osteria Beltrame con una cottura a legna di oltre dieci ore.


I vini che accompagnano la serata sono proposti dalla Cantina Salatin di Villa di V illa di Cordignano,

Una pietra datata 1528 testimonia la presenza in loco della famiglia Salatin. L’attività vinicola è iniziata nel 1947 ad opera dei Fratelli Cav. Antonio ed Ercole, nei luoghi amati anche dai Dogi della Repubblica di Venezia.

Spinti dalla passione per la coltura della vite, i loro figli e nipoti conducono oggi l’azienda, estesa su 75 ettari dei quali gran parte a vigneto racchiusi tra le colline del Prosecco, dichiarate dall’Unesco patrimonio dell’umanità e le zone Grave del Friuli e Doc Venezia.



La Pasticceria Campagnolo di Lovadina propone i suoi dolci pasquali, con quel tocco di creatività

che sempre la contraddistingue. La colomba al cioccolato bianco e alla pesca è la novità del 2024.


Borghi d’Europa e la collaborazione informativa con il Parlamento Europeo – Casa Leila, salumificio artigianale nel Borgo di Aurava (Friuli-Pn)

 

In occasione delle Elezioni europee di giugno 2024, Borghi d’Europa e Parlamento Europeo hanno deciso di riavviare il progetto di collaborazione informativa, per promuovere la partecipazione dei cittadini dei Borghi Europei all’evento elettorale e dare una solidità internazionale alla rinnovata scelta dei 40 Borghi per il prossimo quinquennio. Borghi d’Europa sceglierà un numero cospicuo di borghi dalla rete BELC – Rete europea di consiglieri regionali e locali.

Elezioni europee

6-9 giugno 2024

Perché è importante votare

Tra il 6 e il 9 giugno 2024 milioni di europei parteciperanno a plasmare il futuro della democrazia europea in occasione delle elezioni europee.


Si tratta di un momento unico in cui tutti noi possiamo decidere collettivamente sul futuro dell’Unione europea. Votare è sempre importante, a livello locale, nazionale o europeo. È un’ottima opportunità per esprimere la tua opinione sui temi che ti stanno a cuore.

Usa il tuo voto per contribuire a cambiare il mondo in cui vivi

È facile dimenticare quante persone sono interessate dall’esito delle elezioni europee. Il Parlamento europeo adotta leggi che riguardano tutti: grandi paesi e piccole comunità, società potenti e giovani start-up, la sfera globale e quella locale.


La legislazione dell’UE affronta la maggior parte delle priorità delle persone: l’ambiente, la sicurezza, la migrazione, le politiche sociali, i diritti dei consumatori, l’economia, lo Stato di diritto e molte altre ancora. Oggi ogni tema di spicco a livello nazionale presenta anche una prospettiva europea.


Il tuo voto deciderà quali deputati al Parlamento europeo ti rappresenteranno nell’elaborazione delle nuove leggi e influenzeranno l’elezione della Commissione europea. Queste decisioni plasmeranno la tua vita quotidiana e quella di molti altri.


Usa il tuo voto per affrontare le sfide globali che ci circondano

In un mondo sempre più complesso, instabile e interconnesso, l’Unione europea si occupa di sfide globali che nessun paese dell’UE può affrontare con successo da solo. Affrontare le numerose sfide che ci troviamo davanti non è un compito semplice, e votare è il modo in cui puoi influire sulla direzione da seguire.


Usa il tuo voto per sostenere la democrazia

La democrazia non dovrebbe mai essere data per scontata. È un traguardo collettivo e una responsabilità collettiva in cui tutti noi abbiamo un ruolo da svolgere.


La democrazia inizia con le persone: siamo noi che diamo inizio al processo votando alle elezioni europee e le decisioni adottate in quel contesto influiranno sulla nostra vita. Se non partecipiamo, non abbiamo la possibilità di plasmare il futuro; ma al di là di questo, la democrazia parlamentare europea perde la sua forza e i suoi valori perdono significato.

Quante più persone votano, tanto più forte sarà la democrazia.



Casa Leila, il salumificio artigianale della famiglia Gasparotto nel borgo di Aurava (San Giorgio della Richinvelda) , è intervenuto alla presentazione a Milano del progetto ‘Borghi d’Europa e la collaborazione informativa con il Parlamento Europeo.’

L’intervento di Massimiliano Gasparotto ha chiarito la filosofia di produzione dell’Azienda che ha conosciuto in questi tempi l’assunzione di responsabilità dei giovani di casa, che hanno così affiancato il Fondatore Virginio nella storia di Casa Leila.

Il Salumificio porta sulle tavole l’eccellenza della tradizione norcina friulana, seguendo la stagionalità e rispettando i tempi di maturazione naturale di ogni salume, senza l’utilizzo di conservanti, antiossidanti,nitriti, zuccheri e farinacei.

Così nel mentre a Spresiano la Osteria Beltrame ospita una serata di gusto fra Tagliamento e Piave,

Casa Leila annuncia la realizzazione di un incontro a convivio alla Osteria Sauris & Borc da Bria a Milano, per proporre ai giornalisti il meglio delle proprie eccellenze.

Aurava compare per la prima volta in un documento del 1204 con l’espressione “in villa Aurave” appartenente all’antica Pieve di San Giorgio della Richinvelda. Negli anni successivi si trovano altri nomi come “Daurage”, “Davrana”, “Dorave”, “Dograve”. Ancora oggi è uso presso gli abitanti della Richinvelda e dei paesi limitrofi chiamare il paese nel friulano “Dogràva” accanto alla più comune espressione italiana Aurava. Il nome indica un’area sassosa tipica dei terreni adiacenti al letto di un torrente o di un fiume il cui letto è spesso asciutto in determinate parti dell’anno o in determinate condizioni atmosferiche. Zona di sassi e di arbusti, terra magra e petrosa, essa è la “grava” come nelle zone adiacenti il letto del fiume Tagliamento. Nel 1584 un altro documento attesta l’esistenza di una chiesa, il cui culto era dedicato a S. Lorenzo Martire, ed era collocata nel luogo dove oggi si trova il camposanto. Aurava divenne Curazia nel 1902 e parrocchia nel 1960 unita poi alla parrocchia di S. Urbano della frazione Pozzo .

giovedì 1 febbraio 2024

Borghi d'Europa e le iniziative in collaborazione con il Parlamento Europeo - La Via dei Folletti, delle Fate, degli Gnomi e degli Elfi – Il Percorso di sostenibilità ambientale raccontato da Laura Panizutti – La 'lumiera' della Sinistra Piave



In occasione delle elezioni europee 2024 (così come era avvenuto nel 2019), la rete di informazione Borghi d'Europa rinnova la selezione dei Territori da inserire nei progetti del prossimo quinquennio.

In collaborazione con il Parlamento Europeo e la sua community insieme-per.eu Borghi d'Europa accompagna le azioni delle istituzioni europee affiancandole nel sollecitare la partecipazione dei cittadini dei Borghi alla consultazione europea.

insieme-per.eu è una comunità di persone che credono nella democrazia e che vogliono darle un significato reale con l'avvicinarsi delle prossime elezioni europee. Mette in contatto persone provenienti da tutta Europa perché possano incontrarsi, condividere conoscenze e acquisire nuove competenze, incoraggiando nel contempo altre persone a votare nel 2024.




 Borghi d'Europa, nel quadro del progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa adriatico Ionica,Forum intergovernativo sulla cooperazione regionale nella regione adriatico ionica), ha deciso di avviare nel 2024 un nuovo Percorso Internazionale sui temi del folclore e delle tradizioni popolari.

“ Si tratta di un itinerario che vuol riavvicinare natura e cultura, in un originale viaggio all'insegna della sostenibilità ambientale – osserva Renzo Lupatin, giornalista e presidente di Borghi d'Europa.- Si chiama la Via dei Folletti, delle Fare, deggli gnomi e degli elfi. Accompagnerà questo viaggio Laura Panizutti, consulente finanziario e patrimoniale di Conegliano, zona dalla quale prende l'avvio il progetto nelle Terre del Piave. “

Garantire la sostenibilità ambientale significa tenere in equilibrio il nostro ecosistema naturale. Lottare contro l’inquinamento, prendere provvedimenti drastici in tema di emissioni nocive e produzione di rifiuti, attivare circoli economici virtuosi e improntati all’innovazione come driver per ottimizzare, riciclare o riusare le risorse. Un ecosistema di comportamenti per un unico, grande obiettivo.



" Una volta mangiavano poco

E quando andavano fuori dalla porta, vedevano la 'lumiera', una specie di luce chiara, forte, allora si mettevano a gridare 'La lumiera, la lumiera!", correvano in casa, chiudevano le porte e, per mandarla via, mettevano una scopa di traverso. La lumiera era una anima dannata del Purgatorio, scappata fuori, persa qua e là. Un giorno ho sentito qualcuno che camminava con gli zoccoli fuori di casa,non ho aperto, e la lumiera mi ha tirato uno zoccolo contro il balcone...."



Annotano gli autori del libro Fregoe (materiali di lavoro per l'interpretazione della cultura popolare),che la ricca tradizione di streghe, lumiere e fatture se da una parte può essere il frutto di allucinazioni dovute alla fame, dall'altra sottintende la necessità di giustificare la norma e contemporaneamente di scacciare il dubbio di averla trasgredita, scaricando i propri sensi di colpa su qualcosa di ben preciso, che abbia però caratteristiche di diversità (la matta del paese,la vedova...).

E' da notare come la norma essendo femmina (è la femmina che tramanda la legge e la fa rispettare,la norma è la madre), fa in modo che questi elementi siano tutte femmine, dovendosi, appunto, rendere garanti della norma.