venerdì 27 agosto 2021

Verso L'Europa delle scienze e della cultura a Milano : il vino Barichel di Ivan Geronazzo

 



Certo ci ricordavamo di quel prosecco col fondo, degustato a Valdobbiadene con Ivan Geronazzo,nume tutelare dell'azienda agricola Barichel.

Lo incontriamo di nuovo, grazie a Laura e Marco, dell'Osteria Cao de Villa, in quel di

Soligo, per gli itinerari vagabondi del Percorso Internazionale Eurovinum,Il Paesaggio della Vite e del Vino.

Ivan Geronazzo segue personalmente tutte le fasi dal processo produttivo alla commercializzazione, motivato da una forte passione per la terra e per i suoi frutti quale risorsa fondamentale del suo territorio, per trarne il meglio nel profondo rispetto dello stesso.


“Abbinando sapientemente ed equamente la semplicità della tradizione all’innovazione tecnologica al fine di poter proporre ed offrire sempre il meglio.”


E, allora, assaggiamo il prosecco col fondo : “il prosecco a fermentazione naturale -osserva Ivan-, esplica il metodo tradizionale con il quale si otteneva la fermentazione del vino: in bottiglia.

Ricavato da una selezione di uve coltivate nelle ” RIVE LONGHE” , una delle più prestigiose zone collinari (dalla quale trae nome la ns. azienda) per clima, morfologia e posizione, viene imbottigliato nella settimana antecedente la Pasqua. Di produzione limitata nelle quantità (circa 10.000 bottiglie annue) viene particolarmente apprezzato proprio per il suo “carattere tipicamente rustico” che ci riporta alla tradizione passata.”


Annota Alice Pettenò nella sua tesi di laurea sul vino col fondo : “Il vino colfondo, dove l’aggettivo evidenzia un legame stretto tra il vino e il territorio trevigiano, è un vino che si ottiene utilizzando il metodo di vinificazione storico; quando in passato non si impiegavano i macchinari costosi che servono ad ottenere la spumantizzazione del vino i contadini imbottigliavano il prodotto della vendemmia a Pasqua, lo lasciavano fermentare su i suoi lieviti per alcuni mesi e solitamente per l’estate era pronto da bere.”


Quello di Ivan è semplicemente buono.

Alla faccia dei grandi discorsi : non dimentichiamoci che Ivan eccelle anche nel TRAIL RUNNING ovvero la corsa in natura su lunghe distanze, nella specialita’ di ULTRA TRAIL.

Anche in questo ambito Ivan iniziando “da zero” ha ottenuto, con dedizione, sacrificio e costanza, ottimi risultati, arrivando a far parte del TEAM NAZIONALE con la convocazione al MONDIALE.

Buono il vino, ottima la vita!


https://specialeitaliadelgusto.blogspot.com/2021/05/quel-vino-col-fondo-di-ivan-geronazzo.html




 

martedì 24 agosto 2021

Verso L'Europa delle scienze e della cultura : i vini Barichel di Ivan Geronazzo a Milano

 



Verso L'Europa delle scienze e della cultura a Milano. Ivan Geronazzo,nume tutelare dell'azienda agricola Barichel di Valdobbiadene, è stato invitato dai giornalisti di Borghi d'Europa a presentare i propri vini a Milano, all'Osteria della Stazione l'Originale, a fine settembre.


sabato 3 luglio 2021

L'Europa delle scienze e della cultura a Milano : la prima settimana

 




 Sono iniziate a Milano le giornate di informazione che Borghi d'Europa promuove per presentare

i territori che compongono la trama del progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocini :

IAI-Iniziativa Adriatico Jonica ; Ente Friuli nel Mondo e Associazione per gli Italiani nel Mondo).


Tre sono i percorsi proposti :

  • il Friuli Venezia Giulia a Milano ( in collaborazione con l'Osteria della Stazione l'Originale di Gunnar Cautero ;

  • la presentazione degli otto Paesi Europei e delle otto regioni italiane della Regione Adriatico Jonica ;

  • la presentazione di luoghi, persone di Milano e della Lombardia.


Nella prima settimana all'Osteria della Stazione l'Originale sono stati ospitati i vini del Collio

( Korsic Wines di San Floriano del Collio e Villa Vasi di Tina e Gianluca Pelizzon di Gorizia).





Le iniziative in Calabria sono state ripercorse a Milano, con l'intervento di Sbunda,Panini di Calabria, che ha suggerito un percorso del gusto con aziende della filiera agroalimentare (oltre dieci le eccellenze degustate e raccontate).


I giornalisti di Borghi d'Europa hanno poi proposto i vini dell'OltrePò Pavese di Defilippi-Cantine i Gessi della località Oliva-Gessi, rinomata per la qualità dei vini bianchi da Riesling Renano e per le varie declinazioni di Pinot Nero.

lunedì 11 gennaio 2021

Riprende il viaggio del Percorso Aquositas : la trota del Piave secondo l'Itticoltura Alessio Tonini di Saletto

 


 



 Il tema dei pesci d'acqua dolce è stato affrontato dalla rete Borghi d'Europa nel Percorso

Internazionale Aquositas,Le Vie d'Acqua.

Nel 2020, grazie alla collaborazione informativa con l'Itticoltura Alessio Tonini di Saletto di

Breda di Piave, sono state realizzate delle conferenze stampa a convivio con giornalisti e comunicatori,con menù creativi a base di trota.

Le esperienze hanno toccato l'Hostaria Manareta a Candelù (Maserada sul Piave), il ristorante

Colombo (San Bartolomeo di Piave) e il Circolo Culturale l'Ombretta di Salgareda.

Una campagna di informazione online ha accompagnato il progetto, che ha potuto contare anche 

sulla realizzazione di un materiale didattico sulla storia della trota.


Il 2021 prevede la continuazione della partnership informativa con l'Itticoltura Alessio Tonini,

per una proposta che, al volgere delle stagioni, valorizzerà le carni di trota 'secondo' lo stile

gastronomico di alcuni chef. Quattro appuntamenti di interesse nazionale, oltre alla riproposizione

del materiale didattico sulla storia della trota.





sabato 3 ottobre 2020

L'Itticoltura Tonini a Trieste, per il progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio ESOF2020)

 


Borghi d'Europa ha organizzato un incontro del progetto 'L'Europa delle scienze e della cultura' ( Patrocinio IAI-Iniziativa Adriatico Jonica,Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico jonica ed ESOF2020,Euroscience Open Forum,Trieste Città Europea della scienza), sui temi della sostenibilità nella filiera agroalimentare presso il Quartier Generale di ESOF2020, al Porto Vecchio di Trieste.

Fra gli interventi ricordiamo quello di Alessio Tonini, titolare della Itticoltura Tonini di Saletto di

Piave (Tv), nel settore dell'allevamento delle trote di risorgiva, intervento ripreso anche dalla rivista ND-Natura Docet, diretta dal giornalista e scrittore Gianluigi Pagano.

La sostenibilità nella filiera degli allevamenti ittici: Itticoltura Tonini

La Società agricola “Itticoltura Tonini” nasce, ormai una ventina di anni fa, grazie alla passione e alla lungimiranza di Alessio Tonini, vero punto cardine dellAzienda che, in breve tempo, ha saputo affermarsi decisamente nel settore ittico, diventandone leader di mercato. Ci troviamo in Veneto e più precisamente nel comune di Breda di Piave in provincia di Treviso; l’Azienda è nata sulle ceneri di una precedente attività, che Alessio ha rilevato e rammodernato, curando particolarmente la sostenibilità ambientale, e si occupa in via principale dell'allevamento di trote nella varietà salmonata. “Quando parliamo di sostenibilità - ci spiega Alessio Tonini - ci riferiamo in primo luogo al mantenimento del pieno rispetto dell'ambiente che ci ospita ed in secondo luogo al benessere del prodotto ittico durante tutto il suo ciclo di vita. La sostenibilità ambientale viene perseguita adottando importanti accorgimenti affinché la nostra produzione non sia né invasiva né deleteria per l'ambiente che ci ospita. Per questo motivo diamo grande importanza ed attenzione, ad esempio, all'acqua che utilizziamo nei nostri allevamenti. Grazie alla presenza di alcune falde acquifere che sgorgano a pochi chilometri dalla nostra azienda, utilizziamo esclusivamente acqua di risorgiva che non va a compromettere in alcun modo l'ambiente circostante. Per quel che riguarda, invece, la sostenibilità riferita al benessere del prodotto, ci riferiamo alla grande cura che mettiamo quotidianamente nella pulizia delle vasche e nell'alimentazione del pesce per la quale ci affidiamo a produttori specializzati, che utilizzano materie prime di qualità elevata e ci preparano miscele specifiche a seconda del momento del ciclo di vita del pesce. La nostra politica aziendale privilegia la non esasperazione del nostro ciclo produttivo; dedichiamo il tempo necessario alla crescita del prodotto senza voler bruciare le tappe per cercare un beneficio economico immediato maggiore; soltanto così facendo il nostro lavoro non va a compromettere delicati equilibri ambientali troppo spesso dimenticati.


https://www.youtube.com/watch?v=jfvqMeILGFs

https://lapassionedeiterritori.blogspot.com/2020/10/litticoltura-tonini-trieste-per-il.html

https://terredelpiave.blogspot.com/2020/10/litticoltura-tonini-trieste-per-il.html

https://piaveweb.blogspot.com/2020/10/litticoltura-tonini-trieste-per-il.html

https://naturaeterritori.blogspot.com/2020/10/litticoltura-tonini-trieste-per-il.html

giovedì 30 aprile 2020

Percorso Aquositas,Le Vie d'Acqua : a Susegana con Borghi d'Europa




Il Comune di Susegana aveva concesso il proprio Patrocinio alle iniziative di informazione della rete dei borghi europpei del gusto nel 2012, in occasione della rassegna informativa 'StoriediPiave, Racconti di identità' e nel 2015, per l'iniziativa Laboratorio d'Europa.

STORIEDIPIAVE è stato un percorso di informazione che dava voce alle iniziative culturali, sociali e imprenditoriali della zona del Piave, confrontandole con realtà analoghe di altre regioni italiane e di altri paesi europei. Ad ogni appuntamento partecipavano i comunicatori e i giornalisti della trasmissione multimediale L'Italia del gusto .Dagli incontri nasceva una campagna di informazione online, radiotelevisiva e su carta stampata.

Laboratorio Europa è stato un 'cenacolo' della comunicazione e della informazione territoriale, che si è svolto nei mesi di aprile e maggio 2015, nella Sinistra Piave, soprattutto nel comune di Susegana.40 giorni di dibattiti, interviste, degustazioni, per 'un po' di Piave'.
Dieci regioni Italiane e dieci Paesi Europei raccontavano alle telecamere della trasmissione televisiva L'Italia del gusto  il buon e bello vivere di terre magari poco conosciute, ma semplicemente eccezionali!

home - Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto
 
 
 
 
 
La Bottega dei Ricordi
 
Nel 2018 Anno europeo del Patrimonio culturale, la rete Borghi d'Europa aveva scelto nella Sinistra
Piave Trevigiana 10 percorsi di informazione : Ogliano : Terra di Vini e di Ville venete ; Collalto di Susegana : i Percorsi della Fede; I Percorsi della Fede a Vittorio Veneto : l’Oratorio dei SS. Fermo e Rustico; San Pietro di Feletto e Santa Maria di Feletto : i percorsi della fede; Costa di Conegliano : i segni della fede ; I Mulini del Gusto e le Vie del Pane : il Mulinetto della Croda a Refrontolo; Conegliano : il cimitero ebraico ; Ferrovie non dimenticate : la tranvia Ponte Priula-Pieve di Soligo;
La strada dei cento giorni : il S.Boldo; Percorsi del gusto nel Quartier del Piave : le Terre del Soligo.


La redazione della trasmissione multimediale Borghi d'Europa aveva realizzato nel 2017 interviste presso il Supermercato Tuodì di Ponte della Priula, che fa parte di un gruppo di aziende guidate da Antonio Berti di Crespano del Grappa.

Il dinamico imprenditore aveva voluto presentare alla clientela alcune delle eccellenze locali accolte nell'area della macelleria e della gastronomia, al fine di comunicare un impegno preciso verso il territorio. All'incontro avevano partecipato la Latteria Montelliana della famiglia Bolzonello (Maserada sul Piave), il laboratorio gastronomico da Paola ( Valerio Bolzonello) ; il Salumificio Celotto di Borso del Grappa, Carni Maifrini (Brescia) e Brunello Salumi (Bassano del Grappa e Piemonte).
Fra una degustazione e l'altra, hanno preso la parola il Sindaco di Borso del Grappa (paese d'origine di Antonio Berti), il prof. Ivano Zordan e il vicesindaco Flavio Domenico Dall'Agnol e, in rappresentanza della Civica Amministrazione di Susegana, l'Assessore all'Urbanistica Enrico Maretto.
 


sabato 30 novembre 2019

La campagna d'informazione sul pesce d'acqua dolce di Alessio Tonini



La Società agricola di Itticoltura Tonini nasce, ormai una ventina di anni fa, grazie alla passione e alla lungimiranza di Alessio Tonini vero punto cardine dell'azienda che, in breve tempo, ha saputo affermarsi prepotentemente nel settore ittico diventandone leader di mercato.
Ci troviamo in Veneto e più precisamente nel comune di Breda di Piave in provincia di Treviso; l'azienda è nata sulle ceneri di una precedente attività che Alessio ha rilevato e rammodernato e si occupa in via principale dell'allevamento di trote nella varietà salmonata.
“Ci vantiamo di essere dei veri e produttori made in Italy; il nostro pesce, infatti, è perfettamente rintracciabile in ogni momento del suo ciclo e possiamo garantire sulla provenienza e qualità del prodotto senza ombra di dubbio. L'origine controllata della nostra trota ci ha consentito di riportare in auge (e sulle tavole dei buongustai) un prodotto ittico per molto tempo accantonato in seguito all'invasione di mercato di pesci di provenienze lontane, ma incerte talune volte privi delle certificazioni necessarie a livello sanitario e di qualità.”
"Il nostro concetto di sostenibilità è semplice: è nostra ambizione riuscire ad implementare la nostra attività produttiva utilizzando ciò che l'ambiente circostante ci autorizza a fare. "
La sostenibilità
Quando parliamo di sostenibilità, quindi, ci riferiamo in primo luogo al mantenimento del pieno rispetto dell'ambiente che ci ospita ed in secondo luogo al benessere del prodotto ittico durante tutto il suo ciclo di vita. La sostenibilità ambientale viene perseguita adottando importanti accorgimenti affinché la nostra produzione non nè invasiva nè deleteria per l'ambiente che ci ospita. Per questo motivo diamo grande importanza ed attenzione, ad esempio, all'acqua che utilizziamo nei nostri allevamenti. Grazie alla presenza di alcune falde acquifere che sgorgano a pochi chilometri dalla nostra azienda utilizziamo esclusivamente acqua di risorgiva che non va a compromettere in alcun modo l'ambiente circostante. Per quel che riguarda, invece, la sostenibilità riferita al benessere del prodotto, ci riferiamo alla grande cura che mettiamo quotidianamente nella pulizia delle vasche e nell'alimentazione del pesce per la quale ci affidiamo a produttori specializzati che utilizzano materie prime di qualità elevata e ci preparano miscele specifiche a seconda del momento del ciclo di vita del pesce. La nostra politica aziendale ci impone la non esasperazione del nostro ciclo produttivo; dedichiamo il tempo necessario alla crescita del prodotto senza voler bruciare le tappe per un beneficio economico maggiore e soltanto così facendo il nostro lavoro non va a compromettere delicati equilibri ambientali troppo spesso dimenticati. Il risultato finale della nostra attività ci consente di consegnare al mercato nazionale ed internazionale un prodotto genuino, sano e gustoso da cucinare come si preferisce; il nostro pesce può essere proposto al forno o in padella ed ottimo sotto sale come il branzino. Per l'esaltazione delle carni ed assaporarne il gusto fino in fondo la semplicità di cottura è la scelta migliore senza abusare di aromi e spezie che ne coprono parzialmente il gusto delicato, ma deciso.
Il racconto
Allevamento di trote
Il nostro allevamento si trova in una zona ricca di risorgive; uno spazio punteggiato di fiumiciattoli e ruscelli caratterizzati da acque fresche e pulitissime. In questo contesto naturale d'eccezione si inserisce la nostra passione infinita per un lavoro che si tramanda di padre in figlio e che si evolve quotidianamente verso un'evoluzione tecnologica di tutto rispetto messa al servizio dell'ambiente e del consumatore. Oltre al controllo continuo ed accurato da parte dei veterinari che accertano le condizioni igieniche ottimali, sono gli uomini dell'azienda che spendono il loro occhio esperto per garantire il buon funzionamento dell'attività. Gli animali vengono seguiti con professionalità e cura dalla fase di avanotteri fino alla pesca finale; l'allevamento si contraddistingue per un bassa densità di trote, garanzia del benessere del pesce che si trasforma in una qualità ineccepibile, per la frequente rotazione e pulizia delle vasche, per la continua ossigenazione delle acque e per un controllo maniacale sulle miscele proposte come cibo alle trote stesse. Il prodotto finito, certificato da un punto di vista sanitario, giunge freschissimo sui mercati nazionali e nel piatto degli avventori finali; solide realtà di ristorazione locale ne hanno fatto una materia prima di punta per i loro migliori menù.
Specialità salmonate
Protagonista indiscussa dei nostri allevamenti è la trota, un pesce di acqua dolce che appartiene alla famiglia dei salmonidi. La trota è un pesce sentinella poiché vive e si riproduce soltanto in ambienti salubri con acqua pulitissima, fresca e ossigenata. Grazie alle sue caratteristiche la nostra trota presenta una livrea colorata con sfumature cangianti e può raggiungere dimensioni di tutto rispetto (la taglia massima, generalmente, non va oltre i 7 kg). Conosciuta con il nome di trota iridea o trota arcobaleno,il pesce ha le carni lievemente rosate ( conseguenza dell'alimentazione a base di crostacei) e si adatta molto bene all'allevamento in acqua dolce ove raggiunge anche picchi riproduttivi interessanti. Grazie alla compattezza delle carni, alle buone capacità nutrizionali e alla facilità di cucina è un prodotto decisamente richiesto sul mercato; i filetti freschi possono essere cucinati al forno o in padella mentre un'evoluzione interessante del prodotto si ha verso l'affumicatura dello stesso che viene realizzata a basse temperature e regala al palato gusti nuovi e stuzzicanti. Oltre al consumo di trota salmonata, il pubblico appare interessato anche a preparazioni gastronomiche derivate che hanno come base le uova del pesce e a gustosi paté che rappresentano un complemento esotico alle classiche tartine da aperitivo. La trota salmonata è un prodotto facilmente cucinabile; consumato da solo o rielaborato in sughi per una pasta asciutta assai gustosa è adatto a grandi e piccini ed è un ottimo alleato nel processo di crescita dei bimbi.
Acquacoltura in acque dolci
Il core business della nostra attività è l'acquacoltura in acque dolci. Volendo semplificare ed entrare nel dettaglio la nostra azienda si occupa di porre in essere molteplici attività (ben distinte e separate dal concetto di pesca) atte a realizzare un allevamento ittico in acqua dolce.
Il core business della nostra attività è l'acquacoltura in acque dolci. Volendo semplificare ed entrare nel dettaglio la nostra azienda si occupa di porre in essere molteplici attività (ben distinte e separate dal concetto di pesca) atte a realizzare un allevamento ittico in acqua dolce. Benché tali attività siano assai antiche, è soltanto a partire dal terzo millennio che la nostra attività acquisisce via via importanza primaria nel contesto sociale in seguito alla crescente domanda di pesce da parte dei consumatori alla quale la pesca in acque libere non riesce a fornire una risposta soddisfacente. L'acquacoltura in acque dolci è la risposta alle esigenze di mercato nella piena salvaguardia delle risorse marine; in ottemperanza ad una rigida giurisprudenza che regola l'attività nello specifico l'allevamento ittico ha senza dubbio un minor impatto ambientale rispetto alla pesca e consente di tutelare il consumatore ( grazie all'evata qualità del prodotto) e l'ambiente circostante. Il nostro allevamento ittico è di tipo intensivo ed è realizzato con l'ausilio di ampie vasche alimentate da acque risorgive che danno garanzia di salubrità; il ciclo di vita del pesce viene accompagnato da un'alimentazione di tipo artificiale personalizzata in relazione all'età del pesce e alle sue esigenze. Le fasi del ciclo ittico sono accompagnate nel pieno rispetto dei tempi dettati dalla natura e senza esasperazione dei processi. Le nostre vasche sono periodicamente sottoposte a controlli sanitari rigidissimi; il nostro pesce vive in un ambiente igienicamente ineccepibile, sottoposto ad alimentazione controllata e non è in alcun modo soggetto a somministrazione di medicamenti e antibiotici. Il prodotto finale è un pesce del tutto simile al pescato per valori nutrizionali, quantità di grassi e Omega 3; la consistenza delle carni è buona ed risulta gustosa al palato. Al termine del ciclo di vita il pesce è pronto per essere immesso sul mercato; riforniamo quotidianamente mercati italiani ed internazionali e stiamo lavorando per realizzare all'interno della nostra azienda un laboratorio di trasformazione del pesce per poter rivendere anche prodotti lavorati.
La trota è buona e fa bene
La trota iridea garantisce numerose virtù per la salute dell’organismo. Si tratta precisamente di un alimento ricco di proteine, potassio e ferro. La varietà di ricette rende questo alimento uno dei cibi più gustosi a tavola, grazie ai suoi benefici e valori nutrizionali. La trota è un pesce d’acqua dolce appartenente alla specie dei salmonidi. Il suo aspetto ricorda molto il salmone, ma a differenza di quest’ultimo, la bocca della trota è leggermente più grande. Le pinne invece sono più corte e la dimensione del corpo è più piccola. Si trova in Europa, ma anche in Africa, in America Settentrionale e nelle zone nordiche dell’Asia. Non si tratta di un pesce indolente, infatti questa specie ha l’abitudine di spostarsi costantemente da una zona all’altra senza alcun tipo di problema. In realtà, non tutte le trote sono uguali. Quest’ultime, infatti, possono presentarsi con una fisionomia differente in base al loro sviluppo. Occorre quindi imparare a riconoscerle attraverso delle semplici caratteristiche. Precisamente, durante la giovane età il corpo della trota iridea si presenta snello ed allungato, mentre una volta che raggiunge l’età adulta, la fisionomia cambia diventando più massiccia e robusta. Questi pesci sono particolarmente noti per essere dei perfetti predatori, costantemente affamati.
Generalmente, la trota iridea si ciba di insetti, rane, vermi, ma all’interno della sua dieta vi possono essere anche altri pesci. Le trote di allevamento invece hanno un’alimentazione leggermente differente, poiché tendono a cibarsi di qualsiasi cosa commestibile che si trova all’interno dell’acqua e di mangime. Quest’ultimo è composto da farine animali. In particolare, è a base di crostacei. Quali sono dunque le proprietà nutritive della trota iridea? Le virtù di questo pesce sono tantissime. Ebbene sì, questa specie cela numerosi vantaggi e benefici per l’organismo più di quanto si possa immaginare. La trota iridea è un alimento ricco di proteine, le quali hanno un importante valore biologico. Non solo, il suo consumo assicura un’elevata quantità di ferro e potassio. Pertanto, questo alimento è particolarmente indicato per le diete ipocaloriche. Le virtù di questo pesce possono anche rivelarsi il rimedio ideale per contrastare gli stati di ipertensione.
In dettaglio, la trota è fra gli alimenti ricchi di vitamina D, ma vi sono anche la vitamina B1 e la vitamina PP. Non sono da sottovalutare i benefici della trota salmonata, grazie alle sue spiccate proprietà antiossidanti. Al contrario dell’altra specie, il colore della carne di questo pesce si presenta più rosa. Questa caratteristica è dovuta alla quantità di carotenoidi che vengono assorbiti dal mangime che viene fornito in allevamento. Dato che la trota iridea è consigliata per un regime alimentare ipocalorico, non resta che approfondire in dettaglio le calorie che vengono assunte dal consumo di questo pesce. Precisamente 100 grammi di trota equivalgono a circa 148 calorie. Gran parte delle sostanze che vengono assunte corrispondono ad acqua e ed è completamente priva di carboidrati. Nonostante le caratteristiche specifiche, distinguere le trote non è così facile come può sembrare. Vi sono però delle razze più comuni che si possono trovare in Italia. Prima fra tutte è la trota fario. Quest’ultima è fra gli alimenti più apprezzati, è diffusa nelle zone alpine all’interno di laghi, torrenti e fiumi.
Questo prezioso pesce non solo è noto per il suo sapore delizioso, ma assicura anche delle importanti proprietà. La trota sarda invece rispecchia le stesse caratteristiche, ma è maggiormente diffusa nelle zone del Centro Sud. Poi vi è anche la trota marmorata, detta anche “marrone” e la “trota del lago”, definita anche “carpione”. La trota iridea invece, viene chiamata anche “trota arcobaleno” ed è una specie americana molto riconosciuta in Italia nell’ambito della pesca sportiva. Questa specie si adatta facilmente agli ambienti. Riesce infatti a vivere tranquillamente in qualsiasi luogo. Un fattore molto importante però è l’ossigeno, poiché dev’essere più che sufficiente per il benessere di questo tipo di pesce. Nonostante ciò, la trota iridea si sta diffondendo rapidamente anche all’interno degli ambienti naturali. Essendo uno dei pesci più utilizzati negli allevamenti, il costo non è elevato. A renderlo un pesce particolarmente pregiato è una caratteristica ben precisa, ovvero la trota si trova esclusivamente all’interno di acque pulite e questo è un vero e proprio vantaggio per la salute del consumatore. Tuttavia, per eliminare completamente la presenza di eventuali batteri si consiglia di cuocerla accuratamente, evitando di consumarla cruda. Sono tantissime le ricette sulla trota iridea. La varietà più comune per gustare un piatto veloce e prelibato prevede di lessare il pesce ed unire del prezzemolo, limone e pepe. Per dare un tocco di sapore in più si può anche optare per la maionese.
https://dilei.it/benessere/le-proprieta-benefiche-della-trota/463995/
I Percorsi Internazionali di Borghi d'Europa : Aquositas,Le Vie d'Acqua
Progetto 'L'Europa delle Scienze e della Cultura', Patrocinio IAI
(Iniziativa Adriatico Jonica-Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale
nella Regione Adriatico-Jonica)


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